CANALE DI TENNO
Il borgo che sembra uscito da una fiaba (e profuma pure di legna buona)
Ciao umani!
Siamo noi, Toby e Nala, e se oggi possiamo raccontarvi questo posto incredibile… beh, è solo perché Lele e Sara finalmente ci hanno ascoltati.
Stavano per tornarsene a casa dopo il Lago di Tenno, ma noi, col nostro sguardo “non-osiamo-sperare-ma-vi-stiamo-giudicando”, li abbiamo convinti a fare gli ultimi 10 minuti a zampa verso uno dei borghi più belli mai annusati.
E così… benvenuti a Canale di Tenno!
Dove si trova?
Sopra Riva del Garda, a pochi scodinzolii dal Lago di Tenno, c’è questo borgo in pietra che sembra uscito da un libro delle favole quelli buoni, senza streghe.
Qui tutto è silenzioso, profuma di legno antico e spezie (giuriamo di aver sentito l’odore di canederli a un certo punto) e ogni angolino sembra perfetto per un selfie peloso.
Per arrivarci: seguite le indicazioni per il Lago di Tenno, poi svoltate per Canale-Calvola. I parcheggi li trovate lungo la strada, e sì, sono gratis (così Lele non brontola).

Un po’ di storia (abbaiata bene)
Questo borgo se l’è vista brutta. Dopo la Prima Guerra Mondiale, tutti se ne erano andati via, e lui era lì, triste come una cuccia vuota.
Poi sono arrivati… gli artisti.
Tutti umani strani che dipingevano muri, scolpivano roba e parlavano di “luci e ombre” anche di giorno. E grazie a loro, Canale è tornato a vivere.
Hanno costruito la Casa degli Artisti, e oggi, se passeggi tra le viuzze, respiri ancora quella creatività.
(O anche il profumo di stufato da qualche finestra, dipende dall’orario).
️ Cosa vedere?
Canale è pieno di viuzze dove a noi piace trotterellare, sniffare ogni angolo e fermarci ogni 3 metri per guardarci attorno tipo “ma dove ci avete portatooo? È bellissimo!”
Case in pietra, affreschi sui muri, archi che sembrano costruiti apposta per farci passare in fila indiana… e tutto è curato, autentico, vivo. Ci abitano circa 50 persone che tengono vivo lo spirito medievale, senza però sembrare usciti da un film fantasy (anche se un paio ci sembravano dei maghi).
Ah, e poi ci sono gli eventi!
Tipo i mercatini di Natale (dove se sei fortunato ti casca anche una briciola di polenta), o il Festival Rustico Medioevale, dove Sara si emoziona, Lele filma tutto, e noi due guardiamo tutto con aria saggia.

La nostra esperienza
Siamo arrivati nel tardo pomeriggio. Silenzio.
Di quelli che ti fanno abbassare le orecchie per rispetto.
Abbiamo camminato lentamente tra i vicoli, guardato (e annusato) ogni dettaglio.
Dalle finestre uscivano suoni di vita: stoviglie, risate, una tv con un quiz… Niente di speciale, eppure speciale.
Il sole arancione colpiva le pietre. Sara sorrideva. Lele, come al solito, si era incantato con la videocamera.
Noi invece… ci siamo seduti un attimo. E ci siamo goduti il momento.

Conclusioni
Se hai un’anima romantica e una coda (o qualcuno con la coda), Canale di Tenno è il posto perfetto per voi.
Nessun bisogno di attrazioni “wow” o di attrazioni pet-chic. Basta questo: pace, storia, qualche gatto che ti guarda da un davanzale e pietre che raccontano.
Se ti va, scrivici!
Lele e Sara sono bravissimi a creare itinerari (noi mettiamo solo le zampette e il fiuto), ma puoi chiederci consigli anche direttamente, magari ti rispondiamo noi… quando non stiamo dormendo.
Se vuoi l’articolo completo wof wof eccolo qui: https://vitainviaggio79.it/borgo-di-canale-cosa-vedere/
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Alla prossima avventura,
con amore e tanto pelo sparso,
Toby e Nala (che dovevo ancora arrivare)

